Di Amore, Psiche e altri pensieri (più o meno artistici)

Sabato e domenica sono stata a Parigi. E’ un viaggio facile da Londra, un treno comodo, un paio d’ore per attraversare la Manica, ed eccomi nella Ville Lumière.
Non visitavo Parigi dal 1989. Ci ero passata un paio di volte l’anno scorso, sulla via per qualche altro posto – una corsa in taxi, una corsa in metro per vedere la Tour Eiffel, e subito in treno per tornare in Inghilterra. Ammetto anche di non trovarla questa città incredibile e romantica che tutti esaltano come la più bella del mondo, e per questo ho sempre preferito altre mete. Ma questo e’ un altro discorso.

Nelle poco più di 24 ore a mia disposizione, ho visitato il Louvre. Della mia visita di tanti anni fa ricordo giusto la ressa per fotografare la Gioconda, e la fila di sfingi nella sezione egizia. Non ricordavo invece la massa di visitatori, e la struttura labirintica nella quale mi son persa più volte. Non ricordavo nemmeno di aver visto Amore e Psiche.

Amore e Psiche. E’ forse la scultura più celebre di Antonio Canova. In una interpretazione del mito di Apuleio, Canova rappresenta nel marmo il dio Amore appena dopo aver svegliato la sua sposa Psiche con un bacio. La storia e’ un grande classico della mitologia greco-romana: amore, tragedia, prove da superare, dei malvagi, dei comprensivi, creature magiche, e in questo caso un lieto fine.
La scultura l’ho vista in foto centinaia di volte. Forse proprio per il fatto di averla vista e rivista, spesso abusata nel suo ruolo di icona romantica, non pensavo che vederla dal vivo mi avrebbe provocato qualche reazione. E invece sono rimasta pietrificata (esatto, come una scultura).
L’ho guardata e riguardata, ci ho girato attorno, l’ho fotografata e, una volta tornata a casa, ho continuato a guardare la foto (che, per fortuna, era venuta bene). Una bellezza sconcertante. Cosi’ perfetta che mi aspettavo da un momento all’altro che quel blocco di marmo prendesse vita, che Cupido e Psiche, ormai in carne ed ossa, tornassero ad abbracciarsi.

Mi piace molto la scultura, in particolare la scultura greca e la sua perfezione – la preferisco a quella romana, più realistica. L’arte greca utilizza canoni estetici particolari, difficilmente esistenti nella realtà, o quantomeno rari da trovare in giro. Il realismo ed i suoi difetti sono per la vita vera: l’arte e’ il regno di una perfezione cosi’ unica che non può che suscitare emozioni.
Per forza di cose, anche la scultura neoclassica mi piace molto. Vedere un’opera come Amore e Psiche con i miei occhi di oggi e’ stato incredibile. Incredibile apprezzare la maestria con cui un artista con uno scalpello riesce a far vibrare un freddo blocco di marmo e a farne uscire emozioni.
Più ci penso, più riguardo la foto, più mi sorprendo. Quanta tenerezza nelle braccia di Cupido che dolcemente reggono Psiche, e quanto trasporto nelle braccia di Psiche che ne sfiora i capelli. Quanto amore nei loro sguardi, quanta tensione in quel momento che sta per compiersi.

C’e’ una certa, irrazionale invidia celata nelle mie parole, perché in fin dei conti anche io vorrei essere bellissima e svegliata da un marito altrettanto bello e con le ali (!). Ma e’ un’invidia associata ad un senso di sollievo: la visione di questa scultura mi ha emozionato e mi sta facendo sognare, e questo e’ un buon segno. Non tutto e’ perduto.

Amore e Psiche

 

Annunci

2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. pasqualeeclaudia
    Ago 28, 2014 @ 20:29:15

    Concordo col non-romanticismo di Parigi…e con l’amore per quest’opera stupenda ❤️

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: