All’improvviso uno sconosciuto

Nell’ultimo mese ho pensato “bene” di gettarmi nelle acque infestate e malsane dell’online dating. Per dare un’idea del contesto: ho da 2 anni Tinder, il mio primo “match” è stato il p.d.m., e in tutto questo tempo sono uscita solo con un tizio. Un ragazzo carino, col piccolo difetto di abitare stabilmente in Nuova Zelanda. Dettagli.
Tinder peraltro è una noia mortale. Ci entro quando sono annoiata, e peggioro le cose scorrendo decine di facce e vite senza un perché. Il grande mistero per me resta il fatto che a volte (pochissime volte) scorro a destra, è un match perché il fenomeno dall’altra parte aveva scorso a destra su di me (e quindi si suppone che gli sia piaciuta), lascio passare 2 minuti, ritorno e non trovo nessuno. Ora, amici, qui ci sono persone che hanno una vita, e un messaggio magari te lo mandano più avanti.
Mi è anche stato fatto notare che spesso gli uomini scorrono a destra nel 99% dei casi, e quindi è facile trovare un “match”. Ma poi se non ti parlo nel giro di 1 nanosecondo mi cancelli? Mah.
Riassunto di Tinder: una persona incontrata. Account attivo, ma senza motivo.

 

In un disperato tentativo di dare una svolta alla mia vita, e di applicare la teoria del “chiodo sc(hi)accia chiodo” (che poi in realtà non è applicabile al caso specifico), mi sono buttata su altre due rivoluzionarie (!) piattaforme: OK Cupid e Happn. Che idea di merda.

OKC lo credevo il migliore: puoi creare un profilo dettagliato, e trovare persone presumibilmente compatibili in base a domande (a volte quantomeno bizzarre) a cui dovresti rispondere per definire che tipo di persona sei. Ovviamente tutto si basa sull’onestà di chi risponde, quindi… Vabbè, fidiamoci. Appena entri, l’effetto è quello di quando butti delle briciole in piazza San Marco e vieni aggredito a centinaia di piccioni: visualizzazioni a manetta, messaggi da ogni dove (tono generale: “Hey beautiful / Hey sweetheart / Hey gorgeous), dai personaggi più disparati ed improbabili.
Ho scritto a 3 persone: 1 mi ha detto che non cercava nulla (e allora perché hai un profilo, coglione?); 1 mi ha scritto un messaggio e poi non ha più risposto (grazie!); 1 ha messaggiato per un paio di giorni, per poi dirmi che non poteva uscire con me perché ha una politica (GIURO) secondo la quale non può uscire con persone che lavorano nel suo stesso edificio (edificio che ospita altre centinaia di persone. Detto per inciso: chi ha mai detto che volevo “uscire” con te?).
Capite che la mia fiducia ha cominciato subito a vacillare.
La persona migliore che mi ha contattato era un ragazzino che mi proponeva una relazione senza impegni, per passarsi il tempo. A parte che non so chi sei, e tanti anni guardando CSI mi hanno insegnato che è meglio esser cauti – ma ne ho ammirato l’onestà e il messaggio molto articolato. Era l’unico che mi desse l’idea di essere una brava persona.
Per inciso, OKC ha una falla importante (a parte essere pieno di gente di merda, ma forse quello è anche un problema di Oxford, o dell’Inghilterra in generale): non tiene conto delle distanze. Tu puoi scrivere nelle preferenze che vuoi trovare gente nei tuoi paraggi, e logica vorrebbe che solo persone nei tuoi paraggi possano contattarti. Mica vero. E così nulla vieta ad uno di Anchorage, Alaska, di mandarmi un messaggio (è successo). Amico di Anchorage, perché dovrei essere interessata a te, che stai a mille mila km di distanza? Non cerco un amico di penna. (Ma se tu fossi di Honolulu, e poi mi pagassi il volo per venire a trovarti, se ne potrebbe riparlare).
Riassunto di OKC: nessuna persona incontrata. Account disabilitato, per il momento.

Passiamo ora a Happn. Trattasi, per chi non lo sapesse, di una app che ti fa trovare persone che incontri nei tuoi paraggi. Nulla di particolarmente rivoluzionario rispetto alle altre, se non il fatto che le persone che trovi sono effettivamente (o quantomeno sono state) in un raggio compreso tra 250m e 3km da dove ti trovi tu. Il casino avviene quando viaggi, o sei in aeroporto, e allora ti capita chiunque.
Ad ogni modo, provo anche questa. Rendendomi subito conto che in un posto piccolo come questo, la gente che gira è sempre la stessa. E non sta bene.
Scambio qualche messaggio con un tizio che lavora qui ma abita fuori. Sembra (sottolineo sembra) una persona normale. Suggerisce un appuntamento telefonico. Una roba un po’ anni 80, se vogliamo (quando mio padre smadonnava se stavo troppo al telefono, magari in interurbana!). Mi sembra una buona idea, un buon compromesso tra il messaggiare in maniera compulsiva e un incontro immediato con un perfetto sconosciuto. Una bella chiacchierata, che mi fa pensare che sì, questo qua potrebbe anche valere un minimo di investimento di tempo e sforzi. Ovviamente sbagliavo. Si è rivelato un clamoroso rompipalle. Non uno stronzo, non un maniaco, semplicemente uno che non sapeva stare al suo posto. Son settimane impegnative al lavoro, che coincidono con l’inizio della presunta bella stagione – il periodo dell’anno in cui divento più incazzosa, perché di bello qui non c’è nulla. In questo contesto di stress, gradirei essere lasciata in pace, e non dover ricevere messaggi tipo “Sei triste? Sei ancora imbronciata? Ti posso consolare io!”.
Uffa. Non sono triste, non sono arrabbiata. Sono scoglionata. Come si traduce in inglese? Boh. Ma il succo è che, in questi momenti, vorrei vedere i miei amici, e non dover pensare di far colpo su un perfetto sconosciuto. Ovviamente questo da una settimana non si fa sentire – e mica che io lo abbia mandato affanculo o trattato male, sia chiaro. Altrettanto ovviamente, io non me ne lamento.
Riassunto di Happn: una persona incontrata al telefono (!). Account ancora attivo, ma per quanto?

Senza che me lo si faccia notare, ché tanto lo so già: ho un carattere difficile, non voglio rotture di cazzo, e forse non vado bene per il dating in generale, non solo quello online. Certo il panorama che mi sono trovata davanti è scoraggiante.

Bah. Io, nel dubbio, alle Azzorre ci vado da sola. E poi in futuro prenderò un cane e non avrò più bisogno di niente.

 

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7 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. La Plancia
    Apr 21, 2016 @ 17:27:31

    Meglio così forse che non prendersi inutili batoste. Se vuoi passare, l’ultimo articolo è una simpatica storiella 😀

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  2. love2liel
    Apr 22, 2016 @ 11:24:18

    Happn mi fa paura come concetto, mi sa tanto di cavigliera usata per i detenuti. Comunque ti matcho io su Tinder, sta tranquilla. Giuro che sono una persona a modo e molto divertente. Ah no, non ho più Tinder e per di più stai al di fuori del raggio dei miei potenziali km!
    Ah, la modernità.

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  3. Fannes
    Mag 02, 2016 @ 10:36:44

    Si vede subito che sei una donna quando ti registri a questi siti, per gli uomini è tutto più articolato XD
    Comunque le azzorre costicchiano, quando andresti? Da firenze in agosto mi parton 500 euro e per farmi 3 giorni è quasi impegnativo anche per me che amo disintegrare soldi in borsa XD

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    • boccis
      Mag 05, 2016 @ 12:40:06

      Le mie date attuali (non confermate ma assai probabili) sono 27 agosto – 3 settembre… 3 giorni alla fine mi sembravano una boiata, e soprattutto in queste date c’e’ un diretto da Londra che costa pochino!

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  4. Trackback: And the winner is… | L'apposita cappelliera

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